PERCHE' BISOGNA EFFETTUAREAdeguamento Impianto Fotovoltaico?
CURIOSITA': UN PO' DI LUCE TRA IConsumi Effettivi e Costi di Fornitura

Installazione chiavi in mano: Fotovoltaico

I moduli fotovoltaici trasformano la luce del sole in energia elettrica. Sono costituiti da celle solari, le quali rilasciano energia elettrica se esposte alla luce.

Questo processo fotovoltaico è possibile grazie alla presenza di uno speciale materiale semiconduttore presente nelle celle e con naturali proprietà energetiche: il silicio.

La diffusione e l'uso sempre maggiore di impianti solari fotovoltaici per la produzione di energia elettrica, è dovuta principalmente a tre fattori:

  • uno riguarda il vantaggio che ne deriva dal punto vista economico (come vedremo),
  • l'altro è quella di essere un'alternativa alla produzione di energia elettrica pressochè illimitata e possibile quasi ovunque
  • l'ultimo ma non meno importante riguarda la possibilità di salvaguardia della Natura, grazie al fatto che a differenza di tutte le altre fonti di energia, questa è la meno invasiva e più rispettosa dell'ambiente contribuendo al contempo a preservarlo e migliorarne la vivibilità.
Per un'analisi più approfondita e per esempi di costi e ricavi, è possibile scaricare e leggere una utile guida "Vademecum al Fotovoltaico 2014" che ERI ha voluto rendere disponibile, per poter meglio comprendere cosa sia il Fotovoltaico e come poter utilizzare al meglio l'opportunità di una Energia Rinnovabile alternativa.

Installazione chiavi in mano: Solare Termico

Energie Rinnovabili Italia progetta e realizza impianti solari tecnici anche con il Conto Termico.

Un impianto solare termico è un dispositivo che permette di catturare l'energia solare, immagazzinarla e usarla per diversi scopi, in particolare ai fini del riscaldamento dell'acqua calda sanitaria in sostituzione delle caldaie alimentate tramite gas naturale.
Il collettore solare o pannello solare è il dispositivo su cui si basa questa tecnologia. I collettori sono attraversati da un fluido termovettore incanalato in un circuito solare che lo porterà ad un accumulatore. Quest'ultimo ha la funzione di immagazzinare più energia termica possibile al fine di poterla usare successivamente, quando si rende necessario.

Esistono tre tipi di impianti:

  • A circolazione naturale in questo tipo il fluido è l'acqua stessa che riscaldandosi sale per convezione in un serbatoio di accumulo (detto boiler), che deve essere posto più in alto del pannello, dal quale viene distribuito alle utenze domestiche
  • A circolazione forzata un circuito composto dal pannello, una serpentina posta all'interno del boiler ed i tubi di raccordo. Una pompa, detta circolatore, permette la cessione del calore raccolto dal fluido, in questo caso glicole propilenico (simile al glicole etilenico, il liquido utilizzato per i radiatori delle automobili), alla serpentina posta all'interno del boiler
  • A svuotamento il sistema è analogo a quello precedente, solo che l'impianto viene riempito e quindi usato solo quando è necessario o possibile. Se l'impianto ha raggiunto la temperatura desiderata, si svuota. Oppure, se manca il sole l'impianto non si riempie

VANTAGGI CON IL SOLARE TERMICO
Ecobonus del 65% su interventi atti al risparmio energetico, fino al 31 dicembre 2014, diventeranno poi del 50% nel 2015 e torneranno al 36% nel 2016 . Se stai pensando ad una ristrutturazione dell'abitazione, puoi mettere in cantiere questa tipologia di innovazione che potrà essere rimborsata nell'arco di dieci anni.

RISPARMIO CON IL SOLARE TERMICO
Grazie al solare termico è possibile ottenere acqua calda sfruttando l'energia del sole risparmiando fino all'80% sulla spesa relativa alla produzione d'acqua calda sanitaria e fino al 10% su quella per il riscaldamento degli ambienti.
I costi relativi all'installazione del solare termico, considerata la detrazione fiscale ed il relativorisparmio sulla bolletta del gas da riscaldamento, si possono considerare ammortizzati nell'ambito di 8/10 anni.
Pensando di spendere 10.000 euro per l'impianto solare termico, grazie alla detrazione fiscale la somma sarà rimborsata per il 65%, ovvero 6.500 euro, nell'arco di 10 anni, con 650 euro annuali.

PERCHE' UNA FAMIGLIA DOVREBBE INSTALLARE PANNELLI SOLARI?
Con il continuo aumentare dei costi energetici, i pannelli solari costituiscono uno dei migliori investimenti per la famiglia, oltre che un grande contributo alla salvaguardia dell'ambiente.
I pannelli solari funzionano sempre, 12 mesi all'anno.
Consentono di spegnere la caldaia per 6-8 mesi l'anno (solitamente nel periodo marzo – ottobre) e godere in questi mesi dell'acqua calda gratis dal sole; nei restanti mesi invernali consentono una buona integrazione alla caldaia preriscaldando a circa 30-35 gradi l'acqua che arriva dall'acquedotto e permettendo così alla caldaia di lavorare meno per raggiungere la temperatura ideale.

VALUTAZIONE ECONOMICA INVESTIMENTO IMPIANTO SOLARE
Il risparmio energetico e quindi economico è tanto maggiore quanto più obsoleta è la fonte energetica che viene sostituita. Ad esempio, se l'impianto solare sostituisce parte dei consumi (elevati) di uno scaldabagno elettrico o di una caldaia a gasolio, il risparmio economico rispetto allo scenario base (cioè senza impianto solare) risulterà molto consistente. D'altra parte, la quota di fabbisogno che viene coperta dall'impianto convenzionale continuerà negli anni a pesare in bolletta; per questo motivo, la soluzione più economica consiste nell'integrazione tra l'impianto solare e una caldaia a gas o a biomasse.

COSTO DELL'INVESTIMENTO
Il costo di un impianto solare "chiavi in mano" dipende da un insieme di variabili, tra cui: il tipo di collettori scelti, la complessità impiantistica, le dimensioni dell'impianto, la posizione e l'inclinazione dei pannelli solari termici. La valutazione professionale di questi fattori permetterà di ottimizzare l'investimento

Adeguamento Impianto Fotovoltaico

ERI provvede ad effettuare gli adeguamenti previsti dalla Delibera AEEG 243/2013/R/EEL del 6 giugno 2013 che obbliga i produttori di energia allacciati prima del 31 marzo 2012 ad adeguare i propri impianti secondo le tempistiche sotto riportate:
La delibera dell'AEEG (Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas) del 6 giugno 2013 obbliga i produttori di energia elettrica i cui impianti sono stati connessi alla rete elettrica prima del 31 marzo 2012 ad ADEGUARE i propri impianti allo scopo di rendere la rete elettrica territoriale più stabile.
Nel caso degli impianti fotovoltaici, tali adeguamenti coinvolgono, a seconda delle caratteristiche tecniche e della taglia degli impianti, gli inverter e/o il sistema di protezione di interfaccia e possono consistere in interventi a livello software o a livello hardware. Inoltre, al fine di attestare l'esecuzione dell'adeguamento, il produttore dovrà sottoscrivere con il Distributore di Rete un nuovo Regolamento di Esercizio e trasmettere allo stesso la documentazione tecnica prevista.
Le tempistiche stabilite dalla Delibera 243/13 sono le seguenti:
- entro il 30 giugno 2014: adeguamento degli Impianti di potenza superiore a 20 kW, connessi alla rete di bassa tensione
- entro il 30 giugno 2014: adeguamento Impianti di potenza fino a 50 kW già connessi alla rete di media tensione
- entro il 30 aprile 2015: adeguamento degli impianti di potenza superiore a 6 kW e fino a 20 kW, connessi alla rete di bassa tensione

E' OBBLIGATORIO?
L'adeguamento previsto dalla Delibera AEEG 243/13 è obbligatorio! Se l'impianto non verrà adeguato entro le scadenze previste e non ne verrà data comunicazione al Distributore secondo le corrette modalità, il GSE potrà provvedere alla Sospensione di eventuali Incentivi, convenzioni di Scambio sul Posto, convenzioni di Ritiro Dedicato, fino all'avvenuto adeguamento, certificato dall'Impresa Distributrice.

IL SERVIZIO DI ENERGIE RINNOVABILI ITALIA
ERI, è in grado di fornirvi il servizio completo di adeguamento (intervento sull'impianto + pratiche burocratiche). I nostri tecnici sono qualificati e formati per operare sugli inverter e dispositivi d'interfaccia di qualsiasi marca.
Completata l'attività tecnica sull'impianto, ERI, si occuperà di predisporre tutta la documentazione richiesta dal Distributore, rilasciando la Dichiarazione di conformità e verifica che attesta l'avvenuto intervento come da normativa. Il nostro servizio consentirà di garantire ai soggetti responsabili la continuità dell'erogazione degli incentivi per il proprio impianto fotovoltaico.

Curiosità: un pò di luce tra i Consumi Effettivi e Costi di Fornitura

Idem anche per il "componente di perequazione", anche in questo caso sono i costi da dare all'Enel per garantirci il servizio.
Ma non è finita, perché in fondo alla bolletta c'è la scritta "quota variabile".
Cosa succede in questo caso, l'Enel vi ricalcola di nuovo tutti i kWh indicati e già pagati nella quota energia, e ve li fa pagare in base al consumo: più consumi più paghi. Ma anche la "quota variabile" serve per garantire il corretto funzionamento del servizio. Questa quota variabile è quella che fa schizzare le bollette alle stelle.

Facciamo un esempio: prendiamo in esame una bolletta Enel con un consumo elevato di 1185 kWh in un bimestre.
Il costo nella quota energia dei consumi reali è di 93 euro, però il saldo finale della bolletta da corrispondere all'Enel è di 346 euro. In effetti, il consumo reale già pagato dall'utente è di 93 euro, però sommando tutti gli altri costi: componente di dispacciamento, componente di perequazione, quota fissa, quota potenza, quota variabile, accisa sull'energia elettrica, Iva, si arriva a 346 euro.

Morale della favola, il cittadino utente dovrebbe al massimo spendere tra nessi e connessi 130 euro, si ritrova a pagare un servizio di fornitura elettrica che prevede tante di quelle voci che portano la bolletta a raggiungere i 346 euro effettivi da pagare per permettere al gestore di coprire tutti i costi di acquisto, produzione e trasporto di energia e garantire il servizio.
Non sarebbe opportuno togliere le fasce orarie stabilendo un prezzo totale del kWh in modo tale che l'utente sa per certo quello che deve pagare?
Poi c'è anche un altro particolare: l'utente fa il contratto di energia quindi significa che per accendere la luce gli deve arrivare l'energia elettrica in casa, lui consuma e paga in base al kWh consumato, quindi perché l'utente deve pagare quelle tante voci per garantirsi il servizio?
È come andare dal panettiere per comprare il pane e quello ti dice "mi devi 2 euro per il pane, e venti euro per averti garantito che stamattina ho fatto il pane, totale 22 euro".
La componente Energia, che copre i costi sostenuti per l'acquisto dell'energia elettrica, incide per circa il 50%, più il costo di altre voci, fanno lievitare la bolletta rispetto al consumo dei kWh pagati in base ai prezzi stabiliti.
Allora la domanda è scontata: perché un consumo di 93€ deve arrivare a 346€ per via di una somma di costi di fornitura?
La risposta è semplice: l'energia elettrica in Italia è elevatissima perché noi non siamo in grado di produrre energia, quindi dobbiamo acquistarla da chi la produce attraverso il nucleare per poi rivenderla a noi incapaci italiani.
Anche promozioni e concorrenza, se si fanno i conti al millesimo, si nota che alla fina il risparmio non esiste o al massimo è minimo, poiché i costi di gestione ci sono sempre. I cittadini utenti sono indifesi, perché se non pagano la bolletta di 346 euro gli staccano la fornitura, quindi deve pagare e basta. Purtroppo è tutto lecito, a prenderla in saccoccia sono i cittadini che, ancora una volta, non possono fare nulla.
Allora le associazioni dei consumatori facciano sul serio le associazioni a difesa del cittadino e si adoperino per far cambiare il sistema di conteggio della bolletta elettrica abolendo quella montagna di costi che servono a garantire il servizio.

Fotovoltaico, Vantaggi

Installare il Fotovoltaico a casa non è solo un modo per difendersi dall'aumento dei prezzi: è un investimento.
Il Fotovoltaico è un investimento che conviene!

In Italia tra aumenti (già in vigore dal 1 gennaio 2014) e sprechi, la bolletta elettrica è sempre più salata. Il Fotovoltaico, in questo momento, rappresenta la migliore opportunità per risparmiare.
Negli ultimi anni il costo è sceso del 70%, sono migliorate le tecnologie e può rendere il triplo di quanto investito, e si ripaga da solo nel giro di 3-5 anni.
Non solo: secondo la sua ultima indagine, NDP Solarbuzz afferma che il costo del fotovoltaico scenderà ancora molto nel 2014.
Chi non ha ancora il Fotovoltaico può sfruttare diverse opportunità.

Costa molto meno di 7 anni fa: chi mette un piccolo impianto fotovoltaico da almeno 3kW spende anche il 70% in meno con un guadagno stimato tra i 16.000 e i 26.000 euro;
Evoluzione tecnologica: permette rendimenti sempre più alti e costanti (anche dopo 30 anni);
Garanzia di 25 anni sull'impianto;
Detrazione del 50% (il miglior incentivo statale), prorogata fino al 31 Dicembre 2014;
Si consuma tutto ciò che si produce, grazie ai nuovi sistemi di accumulo e allo scambio sul posto;
Si aiuta l'ambiente, abbattendo le emissioni di CO2 (uno dei principali gas responsabili dell'effetto serra).

Pensi ad un impianto di Energie Rinnovabili per la tua azienda, la casa in cui vivi o un terreno? Contattaci e soddisferemo le tue richieste.
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