SCOPRI I VANTAGGI SE PASSI AD UNImpianto Fotovoltaico e Solare Termico
CURIOSITA': UN PO' DI LUCE TRA IConsumi Effettivi e Costi di Fornitura

Perchè le Energie Rinnovabili?

Perchè il nostro ambiente è sofferente, è malato e bisogna iniziare a prendercene cura e rispettarlo, non si può continuare a pensare ad uno sviluppo che non sia sostenibile, la conferenza dell'ONU su Ambiente e Sviluppo, afferma che:

  • il diritto allo sviluppo, deve tenere in equa considerazione i bisogni delle generazioni presenti ma anche di quelle future;
  • la tutela dell’ambiente deve essere parte integrante e non separata, del processo di sviluppo;
  • i cittadini devono essere parte attiva in questo processo e quindi avere accesso alle informazioni di tipo ambientale, che gli stati devono rendere disponibili;
  • vanno scoraggiati gli sprechi e gli inquinamenti e incentivate ricerca e innovazione al fine di minimizzare l’uso delle materie prime;

La possibilità tramite l'utilizzo di impianti fotovoltaici e solare termico è di poter sfruttare le energie rinnovabili in modo da poter ricavare energia elettrica e calore, conciliando il risparmio economico con la tutela dell'ambiente.
Sensibilizzare le persone all'uso del fotovoltaico è uno dei nostri obiettivi anche per poter diffondere la cultura della cura dell'ambiente attraverso soluzioni che permettano un risparmio energetico oltre che di costi.
Le nostre attività in ambito energetico constano di: Studi di fattibilità, progettazione e installazione di impianti, atti a produrre energia o calore, da fonti energetiche rinnovabili, per tutti gli usi, quali:
- abitazioni private;
- condomini;
- enti (ospedali, comunità, strutture polivalenti);
- aziende (installazione coperture e terreni industriali); Siamo altresì protesi nell'affiancare i nostri clienti, in merito alla gestione e ottimizzazione dei processi produttivi, in vista di una razionalizzazione dei propri consumi energetici.

Fotovoltaico e Solare Termico, Vantaggi

Diversi sono i motivi per cui l'installazione di un Impianto ad Energia Solare si può ritenere vantaggiosa.

  • Preventivo personalizzato gratuito;
  • Installazione chiavi in mano;
  • Gestione pratica per la detrazione fiscale o per il Conto Termico;
  • Investimento ancora capace di rendere il 10% annuo;
  • Finanziabile al 100% a Tasso agevolabile;
  • Pagamento dei lavori personalizzato;
  • Nessuna attvità di manutenzione per il mantenimento degli impianti;
  • Contribuisce a ridurre l'inquinamento ambientale;

Un impianto solare Fotovoltaico converte l'energia solare, ovvero le radiazioni solari, in energia elettrica.
Gli impianti fotovoltaici si distinguono in due categorie in base al tipo di accumulo: impianto ad isola e in rete.

Nel 2013 l'investimento in Fotovoltaico può ripagarsi da solo entro 4-8 anni, fornendo un significativo ritorno economico.
Chi non ha ancora il Fotovoltaico a casa può adesso sfruttare queste tre interessanti novità:

  • investimento ridotto, un impianto fotovoltaico ora costa meno della metà rispetto a qualche anno fa e la tecnologia è più evoluta;
  • il vantaggio della detrazione fiscale, conveniente quanto i precedenti incentivi, ma molto più semplice;
  • libertà di consumare la tua energia quando vuoi, con lo scambio sul posto con la rete elettrica ma anche con i nuovi sistemi di accumulo;
Il rendimento dell'impianto viene garantito per oltre 25 anni.
Il problema dello smaltimento dei pannelli non sussiste perchè i produttori sono iscritti ad appositi consorzi per offrirti lo smaltimento gratuito.
Il costo dell'energia è in aumento: uno studio UBS prevede che nei 3 paesi a "bolletta energetica salata" (Italia, Spagna e Germania) entro pochi anni la maggior parte delle famiglie produrrà la propria energia con il Fotovoltaico.
Ma installare il Fotovoltaico a casa non è solo un modo per difendersi dall'aumento dei prezzi: è un investimento che conviene...


Un pannello solare termico, è composto da un radiatore che assorbe parte dell'energia delle radiazioni solari che trasferisce sottoforma di calore al serbatoio di acqua.

Il ritorno economico del solare termico è sempre molto interessante per effetto dei costi abbastanza contenuti di questa tipologia d'impianti. Grazie ai contributi pubblici disponibili “Conto Termico” o agli sgravi fiscali, è possibile migliorarne ulteriormente la convenienza.

Per esempio,  prendiamo in considerazione un impianto solare termico da 2,5 m² e 150 litri di accumulo, per la produzione di acqua calda sanitaria per una famiglia di 3 persone, in Italia centrale. Il tempo di ritorno economico dell'investimento in linea di massima è riportato nello schema seguente.
DATI IMPIANTO
impianto da 2,5 m²; serbatoio da 150 l per produzione di acqua calda sanitaria; producibilità annua: 2.000 kWh termici; vita tecnica dell'impianto: 20 anni; tempo di realizzazione dell'impianto: 1 giornata lavorativa.
COSTO
Investimento per impianto "chiavi in mano": 2.500 €;
IVA (agevolata al 10%): 250 €.
VALORIZZAZIONE ENERGIA PRODOTTA
fonte sostituita: energia elettrica 0,18 €/kWhe
(rendimento scaldabagno = 90%);
fonte sostituita: Metano 0,07 €/kWht
(rendimento impianto = 65%);
fonte sostituita: GPL 0,11 €/kWht
(rendimento impinato = 65%);

COPERTURA FINANZIARIA – quattro ipotesi alternative
  • 100% da Capitale proprio;
  • 70% da capitale proprio e 30% da incentivi statali con contributo in conto capitale;
  • 100% da capitale proprio con detrazione IRPEF del 55%;
  • 30% da incentivi statali con contributo in conto capitale e 70% da capitale proprio sul quale si applica la detrazione IRPEF del 55%;

Risultati Analisi Tempo di Ritorno per Fonte Tradizionale Sostituita Risultati analisi Tempo di Ritorno

Quindi l'investimento sostenuto per un impianto solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria può essere recuperato in un periodo di tempo sempre significativamente inferiore alla vita utile dello stesso.
Nel caso di sostituzione di scaldabagni elettrici o a GPL e/o in presenza di incentivi pubblici (ad es. la detrazione IRPEF del 55%) l'investimento rientra in 3 - 6 anni.

il Team

E’ in questo quadro di rinnovamento energetico, che ERI grazie al suo know-how in ambito energetico e ingegneristico, alla professionalità dei suoi ingegneri e architetti con pluriennali esperienze nei settori edili, industriale e civile, che si adopera per affiancare operatori pubblici e privati e fornire loro servizi o supporto per:

  • progettazione impianti energetici;
  • certificazione;
  • direzione lavori;
  • qualità e ambiente;
  • adempimenti in materia di sicurezza sul lavoro;
  • gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare;
  • attività di in-formazione e comunicazione;

Curiosità: un pò di luce tra i Consumi Effettivi e Costi di Fornitura

Costi Energetici: 93€ consumati reali, vengono pagati 346€

ROMA - Si dice che dall’Italia le imprese vanno via anche perché i costi dell’energia sono elevati, ma diciamo che c’è un’enorme incongruenza tra consumi effettivi e costi di fornitura che il gestore richiede.
Ma questo non riguarda soltanto le imprese, le famiglie sono penalizzate dal conteggio ingarbugliato ma che, comunque, non fa ricadere sulla società erogatrice le incongruenze esistenti tra consumi e costi.

Andiamo per ordine: abbiamo fatto un’analisi ad una bolletta elettrica ed è uscito fuori qualcosa che spiega perché la bolletta è salata.
Se prendete la bolletta dell’Enel è quasi indecifrabile, ma noi abbiamo fatto l’analisi precisa per capirci bene.
L’Enel correttamente indica nel periodo di riferimento i kWh consumati nel periodo indicato sulla bolletta, e lo trovate dove c’è scritto consumi mensili. Dopodiché inizia la schermata “quota energia” che significa i kWh consumati in base alle tre fasce orarie: F1,F2,F3. Le voci F2 e F3 vengono sommate in un’unica conteggio F23.
Già parlare di fasce orarie per un servizio di utilità come l’energia elettrica è qualcosa di assurdo e confonde solo l’utente finale. Ma diamo per buone le fasce come sono previste.
Nella quota energia ci sono i kWh consumati e pagati, quindi il consumo effettivo dell’utente corrisposto alla società in base ai prezzi stabiliti. A questo punto la bolletta concludersi, con l'aggiunta dell’Iva e spese varie da cui scaturirebbe un totale.

Dovrebbe, ma non è così. Dopo la quota energia inizia il costo del servizio che la società Enel fa pagare all’utente per sostenere i costi di acquisto dell’energia, di produzione e trasporto affinché sia garantito il servizio.
L’Italia compra in prevalenza energia elettrica prodotta da centrali nucleari di altri paesi. Ma andiamo avanti: dopo la quota energia che è il calcolo del consumo in base alle tariffe, nella bolletta compare “componente di dispacciamento (parte variabile)” questo significa che il consumatore inizia a pagare i costi che la società sostiene per garantire il servizio di trasporto e fornitura di energia elettrica.

Pensi ad un impianto di Energie Rinnovabili per la tua azienda, la casa in cui vivi o un terreno? Contattaci e soddisferemo le tue richieste.
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